Piazza Armerina

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linkdata Villa del Casale di Piazza Armerina
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INFORMAZIONI GENERALI

Nel cuore della Sicilia, quattro secoli dopo Cristo, un facoltoso signore fece costruire per sé una dimora destinata ad incantare per la straordinaria imponenza architettonica e la sontuosità decorativa. Si racconta che provenisse dall’Africa, e che portò con sé i migliori artisti esperti nella tecnica del mosaico. Oltre 120 milioni di tessere che rappresentano tutt’oggi un ininterrotto percorso narrativo sull’aristocrazia romana. E’ la Villa romana del Casale, il gioiello di Piazza Armerina, in provincia di Enna, sito dell’Unesco dal 1997.

Informazioni Storiche

La Villa del Casale è una dimora rurale caratterizzata da circa 3500 metri quadrati di mosaici pavimentali e parietali. Per molto tempo si è favoleggiato sul suo misterioso proprietario: gli studi più attendibili lo identificano in un esponente dell’aristocrazia senatoria romana, probabilmente Massimiano Erculeo o Valerio Proculo Populonio, governatore e console della Sicilia. Scavi archeologici recenti fanno pensare non più ad una villa isolata bensì ad un ricco insediamento abitativo, con ambienti privati e di rappresentanza il cui uso è descritto dai mosaici e le pitture parietali. Dopo i lavori di restauro, durati sei anni e conclusi nel 2012, la Villa è stata dotata di un innovativo tetto ventilato di protezione e di un sistema di illuminazione che ne permette la visita anche nelle ore serali, attraverso ponteggi sopraelevati dai quali ammirare i preziosi mosaici che raffigurano scene mitologiche, banchetti, animali esotici, giochi circensi e gare di atletica. Sarà così possibile immergersi nell’atmosfera dell’età romana ammirando i tre archi dell’ingresso alla residenza decorati da fontane, le sale con le famose Ginnaste, il corridoio detto della Grande Caccia, il triclinio in cui veniva servito il pranzo, le stanze di servizio, il complesso termale, gli appartamenti padronali settentrionali con il mosaico di Ulisse e Polifemo, quelli meridionali raffiguranti il mito di Arione, la stanza con Amore e Psiche, la basilica laica dove il dominus discuteva, concludeva affari, amministrava il latifondo, riceveva i pari grado. La sala più celebre della villa del Casale di Piazza Armerina è quella delle dieci “ragazze in bikini” impegnate in uno spettacolo in onore della dea Teti.

AROUND

La Villa romana del Casale è immersa in un contesto naturalistico e paesaggistico ricco di spunti. La zona è circondata dalla vegetazione del parco della Ronza. Nelle vicinanze, all’interno dell’omonima riserva, si trova il lago di Pergusa, l’unico naturale ormai presente in Sicilia, e pertanto di grande importanza geologica e faunistica. L’itinerario archeologico e culturale prosegue con due tappe da non perdere: a dieci chilometri da Piazza Armerina si trova l’area archeologica di Morgantina, la cui celebre Dea (la famosa scultura greca del V secolo a.C, trafugata, poi acquistata dal Paul Ghetty Museum di Malibù e infine tornata alla Sicilia dopo una lunga trattativa) attende al museo di Aidone coloro che vorranno lasciarsi conquistare dalla sua bellezza.

Fonti

www.villaromanadelcasale.it

www.unesco.beniculturali.it

www.sitiunesco.it

www.patrimoniounesco.it

www.piazzaarmerina.org

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